Comune di Prato Carnico

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La Carta Famiglia è uno strumento regionale a sostegno delle famiglie con almeno un figlio a carico le cui caratteristiche sono descritte sul sito della Regione FVG.

INTERVENTI COMUNALI:

 

Accanto agli interventi regionali, anche i Comuni possono erogare dei benefici a chi possiede la Carta Famiglia.

Il Comune di Prato Carnico per il 2018ha attivato il seguente beneficio comunale:

"CANONE SERVIZIO IDRICO 2017"
"TARI 2017"

Il beneficio è attivato per le famiglie residenti nelle quali è presente almeno 1 figlio a carico,
l'ISEE del nucleo familiare non deve essere superiore a 30.000,00 euro,
almeno uno dei genitori appartenenti allo stesso nucleo familiare è residente in Regione Friuli Venezia Giulia da almeno 24 mesi.

La richiesta di accesso va presentata in Comune entro il 30/11/2018.

Per richiedere l'accesso al beneficio è necessario essere in possesso della Carta Famiglia o richiederla in Comune sempre entro il 30/11/2018 allegando copia dell'attestazione ISEE (oppure ricevuta di presentazione della DSU).

E' richiesta la compilazione di un breve modulo dove andranno indicati:
il regolare pagamento entro i termini previsti del canone servizio idrico 2017 e della TARI 2017 relativi all'abitazione di residenza della famiglia (i pagamenti effettuati oltre la scadenza devono essere stati regolarizzati non oltre il 30/11/2018), allegando, quando richiesto, le relative ricevute.

Il contributo verrà successivamente quantificato nel rispetto delle fasce di intervento previste dal regolamento approvato con D.P.Reg. n. 347/Pres. del 30/10/2007: se i fondi disponibili saranno sufficienti verranno applicate le seguenti percentuali massime di sconto: 20% per le famiglie con 1 figlio, 50% per le famiglie con 2 figli, 70% per le famiglie con 3 o più figli. Qualora invece i fondi non fossero sufficienti il beneficio verrà applicato con preferenza al canone del servizio idrico successivamente alla TARI; se comunque i fondi non risultassero sufficienti le suddette percentuali verranno rideterminate mantenendo comunque un divario proporzionale tra le tre fasce.

 

 

pagina aggiornata il 03/11/2018