Comune di Prato Carnico

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La nuova Stanza Arcobaleno è allestita presso i nuovi locali della Scuola Primaria di Prato, è aperta

 

 

    LUNEDI'     dalle 8:30 alle 12:30

 

    MARTEDI'    dalle 8:30 alle 12:30

 

    GIOVEDI'    dalle 8:30 alle 12:30

 

 

La Stanza Arcobaleno è un servizio integrativo per la prima infanzia del tipo spazio gioco.

Questi spazi permettono:
- ai bambini di potersi confrontare con i pari in un luogo creato "su misura", privo dei pericoli tipici degli ambienti domestici;
- rappresentano un'esperienza di crescita di inestimabile valore non solo sotto il profilo della socializzazione e della crescita cognitiva ed emotiva, ma anche di preparazione alla scuola dell'infanzia.

I genitori possono: - passare una mattinata in compagnia di altri genitori e bambini;
- lasciare i bambini di età compresa tra i 18 e i 36 mesi con personale esperto (educatrici della Cooperativa Maciao) e soprattutto con coetanei.
- con i bambini più piccoli ci deve sempre essere presente un adulto "di famiglia".

Per l'accesso ai servizi è prevista una compartecipazione di 6,00 € a  giornata (salvo per i bambini 0-18 mesi che saranno accompagnati e l'accesso sarà gratuito).

La Regione promuove l'accesso a nodi, servizi educativi domiciliari, spazi gioco, centri per bambini e genitori e servizi sperimentali sostenendo le famiglie nel pagamento delle rette di frequenza con risorse regionali o mediante cofinanziamento del FSE (Fondo Sociale Europeo - POR 2014-2020). 

 

Di cosa si tratta:
È un beneficio economico per la riduzione delle rette degli asili nido e dei servizi integrativi o sperimentali per la prima infanzia. Alle famiglie che iscrivono i bambini agli asili nido o agli altri servizi viene applicata una retta di frequenza ridotta: la differenza è rimborsata ai gestori dei nidi e dei servizi usufruendo di fondi regionali o europei.

Chi può beneficiare della riduzione:
Le riduzioni (cioè l'abbattimento delle rette) spettano a tutte le famiglie:
- che hanno un ISEE entro 30.000 euro;
- in cui almeno un genitore sia residente o lavori nel territorio regionale da almeno un anno;
- che hanno iscritto i bambini a un nido o a un servizio per la prima infanzia per una frequenza di almeno 30 ore al mese.
I bambini possono essere iscritti a un nido o a un servizio anche per una frequenza mensile inferiore alle 30 ore: in questo caso l' ISEE della famiglia non deve superare i 10.000 euro.
Attenzione: non può beneficiare della riduzione chi fruisce del voucher "baby sitting - asili nido" introdotto dalla legge 28 giugno 2012, n. 92 (Disposizioni in materia di riforma del mercato del lavoro in una prospettiva di crescita).

Come si accede al beneficio:
Per accedere al beneficio regionale o FSE è necessario che uno dei genitori o chi ne fa le veci compili la domanda e la presenti al Comune.

Scadenze:
Per avere la certezza di ottenere il beneficio (avendone i requisiti) occorre presentare la domanda dal 20 gennaio al 31 maggio di ogni anno. La domanda vale per l'anno educativo che inizia il 1° settembre dello stesso anno. Queste scadenze valgono anche per la presentazione della domanda a favore di nascituri la cui nascita sia prevista entro l'anno solare. Le domande, ad eccezione di quelle a valere sul FSE, possono essere presentate anche dopo il 31 maggio di ogni anno ma in questo caso non sono ammesse automaticamente al beneficio: vengono valutate in base alla disponibilità di risorse. Dopo aver presentato la domanda.
Per ogni anno educativo la Giunta regionale stabilisce gli importi del beneficio mensile sulla base delle richieste pervenute entro il 31 maggio.
Per l'anno educativo 2017/2018 la Giunta regionale ha fissato gli importi del beneficio mensile a seconda:
- del tipo di frequenza (a tempo pieno o parziale, o per meno di 30 ore al mese);
- del tipo di servizio (asilo nido o servizio educativo domiciliare o centro per bambini e genitori o spazio gioco);
- della fascia ISEE (da 0 a 10.000 euro; da 10 a 15.000 euro; da 15 a 20.000 euro e da 20 a 30.000 euro). I gestori dei servizi applicano alle famiglie una retta mensile ridotta per tutta la durata dell'iscrizione. La riduzione è pari all'importo del beneficio riconosciuto. In ogni caso il beneficio non spetta per un importo superiore al costo complessivo a carico della famiglia per la frequenza presso il servizio nel mese di riferimento.

Ulteriori informazioni sul sito della Regione FVG.