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Frazione TRUIA

Scrive lo storico don Antonio Roia: "Truia √® il primo paese fondato in Canale, e l'impiantarono certi boscaioli o cacciatori, che s'intopparono ad essere in quei paraggi". Si racconta anche dell'esistenza, in epoca remota, di una miniera d'argento nelle vicinanze della Fuina che potrebbe aver favorito l'insediamento in quella zona dei primi abitanti. E' la frazione pi√Ļ elevata del Comune a 881 metri da cui si accede ai soprastanti stavoli di Orias a metri 1006.

Panorama della frazione di Truia

 

Il primo documento storico risale al 1300 (Di Prampero: Saggio di un glossario geografico friulano dal VI al XIII secolo, a pag. 204) ove si mensiona la "villa de Troy". Anche Truia fu colpita dall'epidemia di peste del 1511 che ne decimò la popolazione. Punto centrale del paese è la chiesa con la piazzetta antistante ove convergono le due vie di accesso, una da Pieria e l'altra da Osais. Attualmente a Truia risiedono 32 abitanti in 15 famiglie.

Chiesa di San Lugano: Venne edificata nel 1685. E' un edificio di modeste proporzioni orientato verso sud-ovest con copertura a doppia falda. Il campanile a pianta quadrata con cuspide piramidale si eleva alla sinistra dal portone d'ingresso. La chiesetta conserva l'altare di San Lugano, in legno intagliato e dipinto, databile fra il 1685 e il 1695, uscito dalla bottega di Gerolamo Comuzzo al quale vengono attribuiti anche l'altare della Beata Vergine a Pieria e quello di San Valentino a Osais.