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Riserva di Caccia

PRATO CARNICO

Riserva 146 – Distretto 2 “Carnia”

Fraz. Pieria – sede “ANA Val Pesarina” – 33020 Prato Carnico (Udine)

c/c post. n. 15955339 – cod. fisc. 84009150305 – tel. Direttore 334 3632311

costituita nel 1952

La riserva di caccia è stata costituita con decreto prefettizio il 07/12/1952, promotori di questa iniziativa è stato un gruppo di cacciatori della Val Pesarina, lo scopo principale era quello di gestire e far crescere la fauna selvatica all'interno del territorio comunale e far partecipare all'attività venatoria i cacciatori locali, perché in precedenza la caccia era libera a tutti.

I soci fondatori furono: Cleva Marco Mattia, Cappellari Elio, Solari Guerrino, Solari Ettore Arturo, Machin Alcide, Solari Antonio, Tivan Elmo, Martin Lorenzo, Martin Pietro, D'Agaro Serafino, Cimador Dionisio, Bearzi Emilio, Martin Mario, Martin Gustavo, Machin Dante, Machin Ciro, Martin Ermenegildo, Agostinis Libero, Canciani Carlo, Rupil Mario, Stefani Emilio, Giorgessi Livio e Toniutti Remo, come risulta dal verbale del 27/11/1952 tenutosi a Pesariis presso l'albergo “Val Pesarina”.

Il primo direttore della riserva fu Cleva Marco Mattia dal 1952 al 1956, seguirono Capellari Elio dal 1956 al 1961, Agostinis Libero dal 1961 al 1967, Martin Lorenzo dal 1967 al 1968, Solari Michele dal 1968 al 1973, Solari Gianni dal 1973 al 1977, Cleva Emilio dal 1977 al 1979, Ciro Eligio dal 1979 al 1987, Casali Franco dal 1987 al 2002, dal 2002 il Direttore è Curioso Naiaretti Edi, Vice Direttore Cleva Emilio ed il consiglio direttivo è composto dai seguenti soci: Agostinis Elio, Agostinis Leonardo, Casali Franco, Clapiz Tiziano, D'Agaro Andrea, Martin Renzo e Romano Giovanni Battista.

Nel corso di oltre cinquant'anni di vita la riserva ha cambinato denominazione per tre volte, fondata come Riserva Comunale di Cacia di Prato Carnico, con l'entrata in vigore della legge regionale del 1969 viene chiamata Riserva di caccia di Diritto di Prato Carnico, dal 2000 con le nuove modifiche alla legge regionale in materia di caccia viene chiamata Riserva di Caccia di Prato carnico.

La Riserva che comprende l'intero territorio del Comune di Prato Carnico di ha. 8.148, ha una superficie cacciabile di ha. 7.134 ed il numero dei soci è di 76.

La fauna selvatica presente è quella tipica della zona alpi con gli ungulati: capriolo, cervo, camoscio, ultimamente ha fatto la sua presenza anche il cinghiale, i tetraonidi con gallo forcello, il gallo cedrone e il francolino di monte, la lepre comune e la variabile, la volpe, il tasso, lo scoiattolo, ecc., oltre a molte specie di volatili, dai rapaci ai picchi, solo per citarne alcune.

Il prelievo venatorio è regolato dalle leggi nazionali e dalle leggi regionali.

La Direzione Regionale delle Foreste, con il Servizio per la Conservazione della Fauna e della Caccia, è delegato alla gestione ed al controllo di tutte le attività della riserva.

La Riserva organizza i censimenti di tutte le specie cacciabili, ed in base a questi vengono concessi gli abbattimenti, che sono approvati da tecnici faunistici regionali, redige il regolamento annuale di gestione faunistica e fruizione venatoria e organizza tutte le fasi per la conduzione della riserva.

L'attività della riserva, oltre al prelievo venatorio, opera con diverse iniziative atte alla salvaguardia del territorio e della selvaggina, con la costruzione di mangiatoie per il foraggiamento invernale, sfalcio dei prati, pulitura dei sentieri, giornate ecologiche.E' stato contribuito al ripristino della malga “Mimoias” ed a quella di “Entralais”. Assieme alla locale sezione alpini ANA “Val Pesarina” abbiamo collaborato sia finanziariamente che con il lavoro dei soci alla costruzione del fabbricato ove ora ha sede la riserva ed il gruppo ANA. La riserva ha sempre cooperato con le associazioni locali in occasione dell'allestimento e dell'organizzazione di manifestazioni sia folcloristiche che culturali.